Abbigliamento e giorni importanti

Il sabato e le festività ebraiche iniziano tradizionalmente al tramonto della sera prima del giorno in cui si osserva il sabato o la festività. In tal modo, la festa ebraica di Rosh Hashanah nel 1990 è stata osservata il 21 settembre ed il 22, ma ha cominciato al tramonto del 20 settembre.

Abbigliamento Rituale

Per secoli, gli ebrei praticanti hanno vestito in modo diverso rispetto ai cittadini dei paesi che li ospitavano. Durante la preghiera, i maschi indossano tradizionadownload (1)lmente i seguenti capi:

  • Calotta (Kippah, yarmulka): copricapo.
  • Tefillin: si tratta di piccole scatole contenenti Torah, brani scritti su pergamena con cinghie di cuoio che vengono indossati sulla fronte e al braccio sinistro durante le preghiere.
  • Scialle frangiato (Tallit): essi sono indossati durante la preghiera.

Il quarto dei dieci comandamenti è “Ricordati del giorno del sabato per santificarlo” (Esodo 20: 8). Gli ebrei osservanti non compiono alcun lavoro di sabato. Esso viene speso in preghiera e lo studio della religione ebraica. Oltre ai Sabbath, gli ebrei sia nei tempi antichi che oggi giorno celebrano le feste e le vacanze, osservando sempre dei rituali che sono collegati a forme di rispetto verso Dio e studio di comportamenti. Vediamo due esempi di festività.

Rosh Hashanah (Capodanno)

Rosh Hashanah segna l’inizio del nuovo anno del calendario ebraico. È sia vacanza gioiosa che solenne. Gli ebrei di tutto il mondo non lavorano e non vanno a scuola durante quel giorno. Un corno di montone (shofar) viene bruciato ritualmente per simboleggiare l’inizio dei dieci giorni di pentimento che culminano nel Yom Kippur.

Yom Kippur

Questo è il giorno più sacro del calendario ebraico. Gli ebrei non vanno a lavorare e nemmeno a scuola. Durante lo Yom Kippur bisogna assolutamente astenersi dal mangiare e dal bere per l’intera osservanza. E’ considerato dagli ebrei come il giorno in cui ogni individuo è giudicato da Dio e quindi è un giorno solenne, caratterizzato da preghiera e pentimento.

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